Devote omissioni

Corpo leggibile e carattere elegante. La lettera di Pancho Pardi, da giorni in rete, ricopiata su word e poi stampata, l’ho appesa davanti alla mia scrivania. Collocata accanto ad una poesia di Borges, pensierino estivo ‘prevacanziero’ di S., e ad un post di Diciché di un paio di anni fa.
Sono il mio altare personale al pensiero positivo. È la mia formula autoterapeutica per ‘tirarmi su’, quando il resto del mondo ce la mette tutta per annientare il mio ottimismo e per mettere a tacere la Pollyanna* che canta dentro.
Potrei (dovrei) commentarla. Se trovassi le parole da dire.
Ma tutto tace.
Da settimane ho spento la tv. Leggo poco i giornali. Il minimo e il necessario li recupero in rete.
Incomincio a non tollerare ‘le parole’. Soprattutto quando sono troppe, vane, non generative. Ma innanzitutto non sopporto ‘il silenzio‘. Quello di chi dovrebbe parlare e non dice. Quello di chi ‘potrebbe parlare’ e pecca di omissione. L’assenza di ‘solidarietà’, come ricorda il buon Pardi, è un urlo assordante che proviene da chi abiterà questo Paese domani.
“Fraudare la mercede agli operai”, ammoniva Pio X, è un “peccato che grida vendetta al cospetto di Dio”. Se lo ricorderanno in quel luogo eletto di scranni inviolabili uomini uomini e donne piamente devoti (sic!)?!
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* C’è sempre in ognuno di noi una Pollyanna che ostinata rende omaggio alla bellezza e alla vita: basta mettersi in ascolto di lei e della suo garrulo dire…








In data 10 Settembre 2009 al 10:59
Basta mettersi in ascolto della Pollyanna che e’ in ognuno di noi ma soprattutto basta lasciarla libera di esprimersi, di cantare una canzone allegra quando e’ felice, una triste quando lo e’ un po’ meno, ma soprattutto di alzare la voce quando qualcosa non va bene.
La liberta’ e’ verita’ e la verita’ rende liberi, occorre che non ce lo dimentichiamo…
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In data 10 Settembre 2009 al 13:09
‘Pollyanna’ non se lo scorda di certo… La sottoscritta a volte sì! Quieto vivere, viltà, cecità… Bho! L’elenco è lungo ed è quel genere di cose da cui la ‘garrula’ se ne sta alla larga. Spero di creare le condizioni per un’ospitalità a lungo termine.
In data 11 Settembre 2009 al 13:31
beh, io non ometto di salutarti e di ringraziarti per il passaggio nel mio blog.
In data 13 Settembre 2009 al 16:32
@gugl…
Qui il tuo passaggio è sempre gradito!