Ospitata bellezza

Questo è il periodo delle persone belle. Mi capita di incontrarle. Motivi disparati. Luoghi diversi. Spesso quasi per caso. E mi stupisco del fatto che mi stupisca la gentilezza, la cordialità, la nobiltà d’animo, l’attenzione all’altro senza scopo alcuno.
Ecco, mi stupisco del mio stupore. Si è così avvezzi al gretto che poi si rimane spiazzati dinanzi al bello. Disarmati davanti al buono.
E mi chiedo, sottovoce: “È mai possibile?!”. Sì, è possibile. Ogni tanto accade.
In linea con la positività del periodo, arrivano anche due ospiti. Attesi e graditi.
Mi auguro che abbiano con sé buone scarpe per la tanta strada ancora da fare. Tanto per incominciare spero che visitino il mio arcipelago e che questi dia loro saggio di accoglienza.
Vi dico chi sono: Assolo (un tipo un po’ attempato, ma che si difende bene, presentato nella sua nuova veste dall’amico gugl…) e Il pianto delle falene (giovane e fresco…).
Il loro papà lo conoscete. Qui è di casa e non ha bisogno di ulteriori presentazioni (…ché poi sennò si imbarazza e bonariamente rimbrotta).
La mamma del più giovane ha sangue meridiano. E si sente. Scrivo per prenotare il viaggio e lei mi risponde con squisita e inusuale gentilezza. E tra me e me dico, pensando ad altre ‘madri’: “Signore, di grazia: osservate e imparate!”.
Ecco, voglio che i miei ospiti siano a loro agio. Li porterò con me al mare. Ho scelto per loro dei compagni di viaggio. Non voglio che sentano il ‘peso’ dell’essere soli, forestieri, in casa altrui…
Una Grandes impegnativa con un Benni brillante. Un’Etty Hillesum che non ha bisogno di aggettivi. Un Ammaniti con il quale intrattenere conversazioni serali. E poi un Ali Tariq piacevole.
A dir la verità anche altri due (questo e questo) hanno chiesto di raggiungere la comitiva, promettendo di essere quanto più riservati possibile. Conoscendo bene di chi sono figli, non ho avuto nulla da obiettare. Sorniona li ho guardati ed ho avanzato una sola richiesta: mi insegnino, loro, ad improvvisare. Perché dalla bellezza, poi, di cose e persone e dall’improvvisazione è la vita che, rinnovata, si lascia contagiare.








In data 27 Giugno 2008 al 13:18
Marinella, mi auguro che gli ospiti sappiano essere alla tua altezza. Che non li farai sentire a disagio non ho dubbi. Ottima compagnia la tua, mentre altro non so dire. Pura emozione.
In data 27 Giugno 2008 al 16:50
non so se ringraziare o commuovermi. taglio l’aria con un abbraccio sorridente a te e a giorgio
In data 27 Giugno 2008 al 19:31
Giorgio, sì che saranno all’altezza. Se tanto mi dà tanto… Conoscendo i ‘padri’ vuoi che i figli siano da meno?!
Stè, uhmmm… nel dubbio… sorridi, sì!
(fai il ‘bravo’ agli esami, eh…)
In data 28 Giugno 2008 al 18:15
:wink:Ma arrivano già con la valigia
o gliela devi preparare tu?:wink:
Signora, perchè si meraviglia di incontrare persone positive?
E’ il suo sorriso amabile che le attrae.
Dopo gli scrittori amici presenti in questo blog,
ritengo Ammanniti una delle più belle penne d’Italia.
In data 29 Giugno 2008 al 17:03
penne all’arrabbiata? sì dai che è bravo
In data 29 Giugno 2008 al 17:05
Ils sont… sì, anche loro sono… “un voyage, petit, sans bagage”. Ti ricorda qualcosa? Qualcuno?
In data 29 Giugno 2008 al 17:06
guglielmin, abbiamo postato insieme. Siamo di nuovo ‘in sintonia’?
In data 29 Giugno 2008 al 17:36
si sente sai, entrando qui, il clima della bellezza ospitata (espressione magnifica me la presti vero?..) così come si avverte tutta la bellezza ospitante..:)
chissà se ci vedremo in Salento..:-)
In data 29 Giugno 2008 al 18:50
Marinè, essì, mi ricorda una…:wink:
Ciao Gugl.:cool:
Ciao Letì.:smile:
In data 29 Giugno 2008 al 19:36
Un passaggio veloce, curioso, in questo posto amico, casa di un’amica. Saluto te, Marinella, e Stefano e tutti i tuoi lettori. Un abbraccio corale. Domani partirò. Intanto vi ringrazio e… un tuffo per ognuno di voi, purché ricambiate
In data 29 Giugno 2008 al 20:37
Leti, sono felice che si ’senta’… ospitata ed ospitante.
Essì che te la presto: ma hai idea di quante cose ‘ho preso in prestito’ io da te?!
Perché no?! Dimmi quando e dove vai: si potrebbe organizzare
In data 29 Giugno 2008 al 20:38
Renatina, mi piace quando passi e saluti ‘in modo corale’. :)))
In data 29 Giugno 2008 al 20:41
Giorgio, anche i tuoi abbracci corali mi piacciono.
Bhé, ricambierò appena ne avrò l’occasione: tu intanto fammi credito. Uno, due, tre tuffi… Non essere taccagno.
In data 29 Giugno 2008 al 21:01
in sintonia, che bello!
In data 30 Giugno 2008 al 22:23
Marinella questo post è una ventata di freschezza in quest’afa meridiana! Un caldo abbraccio dalla kalafrica che ti aspetta quando vuoi a braccia aperte
In data 1 Luglio 2008 al 11:18
Grazie Letizia!
Sai da alcuni giorni il mio computer si rifiuta di rimanere acceso oltre un certo limite: la ventola incomincia a ‘rombare’ e non la smette più… Ha caldo anche lui, poraccio!
In data 2 Luglio 2008 al 22:18
Marinèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè,

addò
stai?
In data 3 Luglio 2008 al 00:04
ma allora non è solo il mio pc che si trasforma in un aspirapolvere …:-))
(ciao Renèe)
In data 3 Luglio 2008 al 01:03
Ciao, letì.:smile:
Il mio pc, pure, ormai crede di essere un trattore.:wink:
In data 3 Luglio 2008 al 10:37
Renée, Letizia, ci sono… tra caldo, lavoro e scritture ‘altre’.
Bacio