meridiana…mente

“Ho sempre volto i miei passi verso il sud. Il mio piacere è rivolto verso la luce, verso il Mediterraneo… Tutto in me parla di mare, di platani, di terrazze e di ristoranti al sole… Tutti i miei sensi e tutti i miei ricordi sono mediterranei.” (René Fregni)

30 Gennaio 2008

Serendipity


Foto di Nicole F

A volte capita di trovare qualcosa di straordinariamente bello in modo inaspettato, quasi senza volerlo, senza averlo cercato.
Altre volte questo qualcosa cade dalla cesta colma di chi è accanto.
Altre ancora è dono di uno sconosciuto, uomo o donna di passaggio.
Nell’inatteso, in ogni caso, ciò che conta è l’ospitale accoglienza, già gaia riconoscenza.


Stefano Bollani - Bollani Carioca

7 Commenti a ' Serendipity '

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  1. renée ha scritto,

    In data 31 Gennaio 2008 al 11:12

    Virgia Woolf, nell’Orlando, sostiene che le cose cominciano ad arrivare quando si smette di cercarle.
    Ho seguito tutto il discorso sull’ “ospitalità” e credo questo sia uno di quei pensieri che dà aria.
    :wink:

  2. Marinella ha scritto,

    In data 31 Gennaio 2008 al 11:19

    Renée, va a fare un ‘giro’ tra le foto di Nicole F: secondo me è un genere che ti piace ;)

  3. renée ha scritto,

    In data 31 Gennaio 2008 al 17:32

    Molto particolari le sue foto. La conosci?
    :wink:

  4. multiversum ha scritto,

    In data 31 Gennaio 2008 al 19:56

    in questi ultimi mesi ho trovato, senza cercare, perle che non vorrei costringere ad allinearsi lungo un filo ma vederle che si attraggono e si ritirano, sfiorarsi, allontanarsi, andare e ritornare…:)))
    ciao ragazze, leti :)

  5. Marinella ha scritto,

    In data 1 Febbraio 2008 al 09:46

    Renée, no, non la conosco. L’ho ‘trovato’, appunto, per caso… ;)

    Leti, già! Perle che non vanno allineate, definite. Bisogna sempre fuggire la tentazione di volerle allineare a tutti i costi: lasciamole libere di scegliere da sè dove risplendere :)

  6. donnigio ha scritto,

    In data 1 Febbraio 2008 al 13:15

    …io, mi soffermo con gioia, sul tocco di Bollani. Che musicista e uomo straordinario. Un tempo, lavoravo in un jazz club di Bologna (come cameriere ;-) e ricordo con piacere le risate che mi faceva fare, soprattutto dopo il concerto, quando ci fermavamo un po’ a bere insieme. Se non avesse fatto il musicista (a parte che il mondo sarebbe stato più povero) avrebbe fatto il comico!!!! Un abbraccio e grazie per le dolci note…quasi quasi, le riascolto!!! ;-)

  7. Marinella ha scritto,

    In data 1 Febbraio 2008 al 16:12

    Buon ascolto, Gianni… ;)

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