27 Gennaio 2008
Memoria di una follia
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Divagazioni, Parole e immagini
Non è solamente un tramandare l’orrore di ciò che è stato, ma operare - ciascuno nella sua misura e in virtù del proprio carisma - affinché sotto il Cielo danzi senza tregua la vita.
E la voce dei tanti Giufà sia, ancora oggi, monito e profezia di tempi nuovi.
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In data 27 Gennaio 2008 al 18:11
Sulla Shoah, questo, in assoluto, uno dei più bei film che abbiano mai fatto. Al cinema, allora, ridevo e piangevo. Contemporaneamente. Dalla sua visione, rimane un gran desiderio di vita.
In data 27 Gennaio 2008 al 18:40
Stesse sensazioni: ridere e piangere…
Gran desiderio di vita. Condivido!
In data 28 Gennaio 2008 al 22:35
e tre…:)))
mi piace molto la parola “operare” e magari una volta ti racconto perché ;))
leti
In data 29 Gennaio 2008 al 18:06
Aspetto, allora!
In data 30 Gennaio 2008 al 10:50
Che film!!!! Davvero uno dei più intensi che abbia mai vsto. Ci sono scene che, nonostante l’abbia visto quando è uscito al cinema, ricordo ancora benissimo e mi vien da ridere…e un po’ da piangere. Pensare all’ebreo che finge di essere un tedesco in divisa…GENIALE!!!! Grazie, come sempre…ora m’hai fatto venir voglia di rivederlo, come hai gia fatto con altri film in quest’ultimo periodo. Sarai percaso la mia coscienza cinematografica????
In data 30 Gennaio 2008 al 11:19
Coscienza a me?! Noooo, il ‘grilletto’ rimani sempre tu, donnigio!