Fanciullino
.
È un’altalena:
viaggia lungo un asse.
Traiettoria definita.
Ultimamente non ho proprio voglia di scrivere.
Questo spazio, invece, avrebbe bisogno di più cura.
Le parole, le idee devono essere nutrite.
Il luogo dove esse abitano, abitato
non solo da relazioni,
ma anche da… motivazioni.
E queste mancano.
Forse uno di questi giorni,
avrò idee più chiare;
le metterò su carta
e saprò che direzione dare
a questo moto.
Potrei usare gli strumenti del mestiere,
non sarebbe bizzarra come soluzione.
Potrei.
Nel frattempo,
lascio che parli il ‘fanciullino’:
Egli sì che è sempre vivo.
…
Gioca con le idee più stravaganti,
non si cura del giudizio dei vati,
delle censure dei catoni,
dello sguardo degli astanti.
Egli chiacchiera,
ride, sghignazza.
Ad un tratto, poi, tace,
ammutolito dall’incanto,
vinto dalla dolcezza,
dalla voce della bellezza.
S’accosta severo
e dei miei flutti
si fa nocchiero.








In data 10 Dicembre 2007 al 13:10
Che periodo strano per noi figli e genitori della carta e della penna…fanciullino salvezza delle nostre anime…:shock: