Stagioni

Clara Nunes - Ternura Antiga
“Ho sempre volto i miei passi verso il sud. Il mio piacere è rivolto verso la luce, verso il Mediterraneo… Tutto in me parla di mare, di platani, di terrazze e di ristoranti al sole… Tutti i miei sensi e tutti i miei ricordi sono mediterranei.” (René Fregni)
.
“Se mi ammazzano o il cuore
mio si lacera, non vi lascio
case, terreni, denari -
amici della terra che vi ha cresciuti,
cittadini del mondo:
angustia
ogni volta vi chiuderete in nidi.
Vi sono grato
di non esservi vergognati
quando mi erano contro quasi tutti
nè vi siete infatuati se accadevano applausi.
Ho cercato con voi intensamente
oltre l’attimo e il giorno -
forse vi pungerà nostalgia
delle nostre riunioni, del cercare
di risolvere insieme.”
Danilo Dolci, Il limone lunare
Altro…:
E’ VIETATO DIGIUNARE IN SPIAGGIA
Al Teatro Valle fino al 28 ottobre 2007
un ritratto di Danilo Dolci, a dieci anni dalla scomparsa.

Così, tra me e me,
ripeto l’elenco del Liceo…
Sono un po’ arrugginita:
non mi esce più tutto d’un fiato come un tempo;
mi fermo e ricomincio, poi di nuovo mi impallo…
Alcuni volti, poi, sono un po’ sfocati;
di qualcuno ignoro dove-sia-cosa-faccia-adesso;
di altri non ricordo nemmeno i soprannomi,
fieri cimeli del tempo che fu.
Molti nomi sono senza traccia,
assenti anche nel filo dei ricordi
o nel chiacchiericcio gossipparo
delle telefonate periodiche
degli ex-compagni di classe.
Ci sono, poi, quelli virtuosamente fedeli,
quelli che ti chiamano sempre nei momenti giusti,
quando hai proprio voglia di sentirli…
Ma di questo non mi devo proprio stupire:
è tutto merito della ‘tele(m)patia’,
che tiene insieme le persone, anche se distanti.
Dico bene, Lele?!
L’elenco, dicevo.
Lo snocciolo, in questi giorni di polemiche
su ministri e bamboccioni,
mentre il mio dito
scivola lungo
la cartina dell’Italia:
siamo tutti in città diverse,
fuori casa già da un pezzo…
Ci penso per almeno due ragioni,
una personale e l’altra… politica:
le due cose si intrecciano, quasi sempre
(…oppure sono io che non so scioglierle).
Sarà per qualche felice quadratura astrale,
non lo so,
ma una dopo l’altra
da giorni mi arrivano telefonate
che annunciano novità, cambiamenti,
ansie di traslochi e di incominciamenti:
un bimbo in arrivo,
un lavoro nuovo,
un trasferimento desiderato giunto inaspettato…
Intanto tv e giornali spendono parole per descrivere
l’etologia mammona del venti-trenta-quarantenne:
io penso alla mia storia e a quella di tanti miei amici,
non facendo altro che chiedermi quante Italie ci sono…
Ma un giorno qualcuno si accorgerà
dei telempatici zigani,
di coloro che del viaggio hanno fatto di necessità virtù?!
Da generazioni.
.
Poche. Tante. Misurate.
Ricercate.
Sbagliate.
Pesanti o inconsistenti.
A volte vuote. Altre avvolgenti.
Lette. Ascoltate.
Sentite.
Solamente parlate.
Alcune familiari; persino addomesticate.
Bagnate di riso.
Umide di pianto.
Di tanto in tanto nutrite di silenzi,
di puri silenzi.
Quando desiderate, attese;
e quando, invece, mute corazze per strenue, stupide, difese.
‘Sei fatta di parole’, dicono.
A me non sembra poi tanto vero.
Mi ci appisolo, tranquilla, in mezzo alle parole;
questo sì:
è come sistemarsi il cuscino prima di dormire…
L’importante è, però, sapere
che sono sempre
qualcosa di… ‘penultimo’:
l’essenziale si cela altrove
ed è ancora tutto da vedere…
…anche se solo per un giorno!

Chico Buarque de Holanda - A Banda
Festa Nazionale del Diritto alla Musica
[www.auditorium.com]
Ospito i ricordi di viaggio
degli amici, degli amici degli amici, degli amici degli amici degli amici…
Per guardare il mondo con lo sguardo
di chi osa esplorare nuove prossimità.
.
“Ho conosciuto il mondo e le cose.
Ho imparato. Eppure,
non conosco più il mondo né le cose.
La mia testa è nuda, scalzi i miei piedi.
Rinuncio a tutto
ma continuo a cercare il Tuo nome…
Con la voce di tutti quelli che
Ti amano e Ti chiamano:
Amo il Tuo nome.”
Yunus Emre - poeta e mistico sufi (1238-1320)
Appello:
- VI Giornata ecumenica per il dialogo cristiano-islamico
[da www.ildialogo.org]