meridiana…mente

“Ho sempre volto i miei passi verso il sud. Il mio piacere è rivolto verso la luce, verso il Mediterraneo… Tutto in me parla di mare, di platani, di terrazze e di ristoranti al sole… Tutti i miei sensi e tutti i miei ricordi sono mediterranei.” (René Fregni)

27 Maggio 2007

De finibus

Pubblicato in Pensieri meridiani

429319324_63d0f25acb.jpgMi piace condividere quanto sto leggendo questa mattina…

“Le nostre vite dipendono dalla nostra capacità di concettualizzare alternative, spesso improvvisando.

È compito di una pratica culturale radicale teorizzare su questa esperienza in una prospettiva estetica e critica.

Per me questo spazio di apertura radicale è il margine, il bordo, là dove la profondità è assoluta.

Trovare casa in questo spazio è difficile, ma necessario. Non è un luogo ‘sicuro’. Si è costantemente in pericolo. Si ha bisogno di una comunità capace di far resistenza.

[…] la marginalità come qualcosa di più di un semplice luogo di privazione. […] la marginalità è un luogo di radicale possibilità, uno spazio di resistenza.

[…] Un luogo capace di offrirci la possibilità di una prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi.”

bell hooks, femminista afroamericana
Elogio del margine

Mentre continuo a leggere mi viene in mente l’idea di ‘vincolo come possibilità’ enunciata dai teorici della complessità…
In un gioco di intrecci e di rimandi, mi ritornano alla memoria frasi e pensieri di Danilo Dolci…

E poi quella “comunità capace di far resistenza” mi fa venire in mente anche altro: quante volte e quante ‘comunità’, diverse per natura, ci obbligano ad una condizione di marginalità, facendoci sentire dei ‘disadattati sociali’.

Questa mattina voglio accogliere l’invito di bell hooks, augurandomi che sappia (e possa) trasformare ogni condizione di disagio in feconda creatività.

Scrivi un commento

:mrgreen: :neutral: :twisted: :shock: :smile: :???: :cool: :evil: :grin: :oops: :razz: :roll: :wink: :cry: :eek: :lol: :mad: :sad: