meridiana…mente

“Ho sempre volto i miei passi verso il sud. Il mio piacere è rivolto verso la luce, verso il Mediterraneo… Tutto in me parla di mare, di platani, di terrazze e di ristoranti al sole… Tutti i miei sensi e tutti i miei ricordi sono mediterranei.” (René Fregni)

29 Novembre 2006

Manuale di viaggio (per cercatori in erba)

Pubblicato in Divagazioni

biglie.jpgIl calendario segna i pochi giorni che ci separano dal periodo natalizio.
Il clima di queste settimane, però, ce la sta mettendo davvero tutta per guastare lo scenario tradizionale: mancano freddo, neve, guanti, sciarpe…

Sono nella mia stanza, davanti al portatile; provo, faticando, a trovare la concentrazione giusta per scrivere qualche riga in più della mia tesi…
Vinta dalla stanchezza, decido di abbandonare confidando nel fatto che domani sarà un giorno più fecondo.

Come grani di un rosario, le canzoni in memoria (poche, sempre le stesse e di genere diverso… come gli amici veri) ripetono il giro sul lettore: un piacevole mantra che di solito aiuta a conciliare idee e parole; ma non questa sera.

Lo sguardo cade su “Il cammino dell’uomo” di Martin Buber; minuta perla per i giorni che faticano ad ingranare.
Apro a caso e leggo… “la storia di Rabbi Eisik, figlio di Rabbi Jekel di Cracovia”.

Si racconta di un uomo che cercava il suo tesoro sotto un ponte a chilometri di distanza da casa, ignorando che in realtà fosse nascosto nella stufa della sua cucina.
Al povero Eisik, tuttavia, occorrono il viaggio, il coraggio di rischiare, l’umiltà di sopportare la derisione di quanti non osano credere al potere della rivelazione, per scoprire con immensa sorpresa che è da sempre ignaro custode di qualcosa di prezioso.

Nel frattempo, le note di Branduardi mi ricordano che… “anche il peso lieve di una piuma scende/ se c’è un soffio d’aria che se la riprende/ per follia di vento vuol salire su/ ma poi torna giù”.

Idee, sogni e speranze, ansie e progetti si rinfrangono gli uni sugli altri in questo tardo pomeriggio di novembre, che non ha proprio voglia di vestirsi di inverno…

21 Novembre 2006

Dicono che…

Pubblicato in Divagazioni
16451308_285da3c29a_m.jpg…mai come in questo momento abbiamo i giorni contati;
soltanto una manciata di anni
e, se non faremo una scelta radicale subito,
l’intero Pianeta subirà un collasso.

…siamo stati (o meglio,
‘per un pelo’ non lo siamo stati!)
vittime di un gigantesco imbroglio elettorale;
complice forse (sic!) qualche hacker di troppo,
l’arroganza di alcuni, la malafede di altri,
(come al solito) l’indolente incompetenza di molti.

…fare satira (o meglio, rendere oggetto di satira alcune specifiche persone)
è un’offesa al comune senso religioso;
gli stessi, forse, farebbero bene
a dare una sbirciatina a quel che scrive
P. Berger in Homo ridens.

…gli adolescenti stanno vivendo
una “profonda mutazione etologica”,
a rischio ‘bullismo’, vittime e carnefici di una violenza che ha dell’inedito;
chissà se la suddetta ‘mutazione’ riguarda anche la generazione (e le generazioni)
che dovrebbero prendersi cura di questi stessi ragazzi,
a loro volta in bilico tra rigurgiti adolescenziali
ed il desiderio di… ‘diventare grandi’ (sic!),
progatogonisti di piccole e grandi frodi fiscali,
spioni e spiati,
o semplicemente…borghesi piccoli piccoli.

3 Novembre 2006

Dedicato a Gabriele…

Leggo ora la notizia
che Gabriele è stato liberato…

“Sperare è un dovere,
non un lusso.
Sperare non è sognare,
ma è la capacità di trasformare
un sogno in realtà.

Felici coloro che osano sognare
e che sono disposti
a pagare il prezzo più alto
perché il loro sogno prenda corpo
nella vita degli uomini.”

Léon Joseph card. Suenen