1 Agosto 2006
Otri nuovi
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Pensieri meridiani
Otri vuoti questa volta a Cana.Non c’è traccia di festa,
non c’è segno di un miracolo rinnovato nella letizia.
Al posto delle danze, corpi di bimbi, riversi per terra.
La festa cede il passo all’esplosione dell’orrore umano,
che ancora una volta ammutolisce le speranze,
mozza il fiato ed obbliga a distogliere lo sguardo.
Dopo decenni di guerre fratricide,
si finisce tragicamente aggrovigliati nella morsa della violenza,
eredi imberbi e stolti di un Hammurabi
che chiama la guerra ‘giusta’
e baratta il futuro con un presente precario.
Oh Medio Oriente, perla del Mediterraneo,
piccolo lembo di terra
che sembri nascondere nelle tue viscere il destino della famiglia umana,
quando finalmente ti vestirai a festa?
quando finalmente ti vestirai a festa?
Quando potrai finalmente stracciare le vesti del lutto?
Quando finirai di rimanere ammaliata dagli integrismi della terra?
Quando finalmente ti lascerai cullare dal vento del Mezzogiorno,
che fa del molteplice Uno
e trasforma le inconciliabili divergenze in differenze conviviali?
e trasforma le inconciliabili divergenze in differenze conviviali?
Quando tu, gravida di vita e col volto raggiante,
riempirai gli otri per la festa con il vino nuovo della speranza,
annunciando un tempo di danze ecumeniche?
annunciando un tempo di danze ecumeniche?







